Pugili di provincia sfilano sul web
Quello del pugilato è, possiamo dirlo, un filone fotografico: parecchi autori, del presente e del passato, hanno prodotto opere eccelse e meno. Ma il pugilato fotografato da un pugile non è cosa di tutti i giorni.
Quello di cui stiamo parlando è un pugilato amatoriale, di gente che si picchia (e si rispetta) non per la gloria, ma per speranza, sfogo, esercizio. Un pugilato, quello di cui si occupa il nostro fotografo, di provincia: lo definisce così lui stesso, senza metafore inutili, sul suo sito (il link a fine pagina). Lui, Emanuele Brutti, fotografo con l’hobby dei guantoni (chissà se non preferirebbe essere definito un pugile con l’hobby dell’obiettivo…) sa che la boxe, e solo lei – appassioni o meno – presenta momenti e occasioni difficili, quasi sempre senza ritorno, occasioni uniche, da aggredire prima che l’avversario colpisca.
Lo sa e cerca di metterlo in scena nei suoi scatti.
Il suo lavoro come fotografo ufficiale dell’Accademia pugilistica veronese sta dando buoni risultati, come mostrano le immagini che riportiamo. Sono solo alcune del reportage che troviamo online sul suo sito. Nel frattempo, il giovane Brutti continua ad allenarsi, a combattere e a frequentare big della fotografia per perfezionare la sua tecnica. Lo seguiremo.
La parola alle immagini, adesso.










